Flash Mob Swing
18:06:00La #SwingMentalAttitude per Gerardo Casiello!
Sabato 5 marzo 2014 i Lindy Hoppers di sono riuniti a via del Corso per ballare davanti all'Hotel Plaza sulle note di "La Mia Verità", di Gerardo Casiello. Durante l'occasione sono state effettuate delle riprese per un flashmob davvero swing e jazz che potete vedere qui sotto: una esperienza fantastica!
Curiosità: chi è Gerardo Casiello
è cantante, musicista, autore di testi e musica; nella sua produzione mescola una molteplicità di suggestioni e orizzonti musicali. Le sue canzoni: “…piccole storie che raccontano un mondo in bilico tra fantasia e ricordi popolato da un’umanità variopinta come figurine che si muovono in un teatro senza copione: contadini, barbieri, belle ragazze i cui sguardi trafiggono il cuore. Lo scenario è quello della provincia, da cui egli proviene, ma nei personaggi e nel loro poetico mondo ognuno può riconoscere un pezzetto di sé. Una specie di Amarcord dal sapore agrodolce sottolineato anche dalla musica. Casiello che parte dalla tradizione popolare, strada facendo si impadronisce di nuovi linguaggi e riversa nelle sue canzoni sonorità jazz ma senza dimenticare la grande musica d’autore…” (dall’intervista di Claudia Fayenz del 5-2-2010 – GR1, RAI Radio Uno).
Gerardo Casiello nasce nel 1977 a S. Giorgio del Sannio, a otto anni comincia a studiare pianoforte classico e più tardi, da autodidatta, la chitarra. Da qui egli inizia il suo percorso musicale esibendosi con varie formazioni locali e respirando quotidianamente, attraverso musiche, canti, balli e “racconti” familiari, la tradizione popolare alla quale appartiene. Sin da piccolo si interessa a ogni genere di musica: dal pop dei Beatles al progressive rock, dal blues al jazz, e non da ultimo alla canzone d’autore italiana: da Modugno a Paolo Conte, da De Andrè a Carosone, da Buscaglione fino a Rino Gaetano. Molti di questi artisti hanno inciso sulla sua maturazione artistica.
Nel 1996 si trasferisce a Roma per studiare alla Facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza”, dove non solo si laurea ma stabilisce un saldo rapporto di collaborazione musicale con il suo relatore, Francesco Giannattasio, docente di Etnomusicologia e, negli anni Settanta, musicista e membro fondatore de “Il Canzoniere del Lazio”. Giannattasio segue da vicino la produzione musicale di Gerardo, che dal 2003 propone con successo le proprie canzoni in svariati contesti musicali con un gruppo e un progetto denominati “Contrada Casiello”, diventando il produttore del primo disco “Contrada Casiello” – Poliedizioni, uscito in ottobre 2009.
Altri musicisti hanno un ruolo importante nell’attuale percorso artistico di Gerardo: Nora Orlandi, sua maestra di canto, recitazione e dizione; Pasquale Minieri; Italo “Lilli” Greco.
Oltre a canzoni Gerardo Casiello in questi anni compone anche diverse colonne sonore per film documentari, reportage, spettacoli teatrali e mostre (fra le altre: “Toghe Sporche”, video-inchiesta sul processo IMI-SIR, Lodo Mondadori prodotta da Stefano Eco ed edita da “L’Espresso, 2002; Reportage sull’Argentina trasmesso dal programma “Report”, in onda su RAI 3 il 29 febbraio 2004; il docudramma sulle streghe di Benevento dal titolo “Fascinazioni” varie mostre interattive).
Ha composto la colonna sonora per il film del regista Paolo Consorti nel quale è anche attore al fianco di Franco Nero, Alessandro Haber, Luca Lionello, Federico Rosati. Gerardo è anche autore del volume “Canzoniere del Lazio Opera Omnia”, biografia che ripercorre la storia dello storico gruppo musicale degli anni Settanta, pioniere in Italia dell’attuale World Music.

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